Il preventivo di un wedding planner: cosa chiedere

Cosa chiedere ad un wedding planner per ottenere un preventivo?

La prima informazione richiesta dalle coppie di sposi è spesso il preventivo sul servizio offerto, ma la maggior parte delle volte succede che gli sposi non ricevano immediatamente le risposte necessarie perchè il professionista non ha le informazioni adeguate per poterlo formulare.

Consiglio sempre a chi mi chiede informazioni di rivolgermi tutte le domande che desiderano e che gli possano essere utili perchè l’importanza che diamo alle cose e di conseguenza ai nostri acquisti è sempre differente e soggettiva.

Siamo inoltre noi che decidiamo quanto valore diamo ad un prodotto o servizio.

Abbiamo bisogno di capire per autorizzarci all’acquisto, quando cercano di venderci qualcosa che non comprendiamo o non desideriamo.

Non compriamo e spesso ci mettiamo sulla difensiva raccontandoci scuse assolutamente giustificabili.

Per questo sono solidale con le coppie di sposi quando si confondono nella comparazione di preventivi a freddo, fatti da chi costruisce l’offerta del secolo come uno specchietto per le allodole, giocando sugli eventuali extra da aggiungere una volta acquisito il cliente.

Trovo insoddisfacente, illusorio e antiprofessionale stabilire a priori un prezzo senza avere ascoltato attentamente le esigenze della coppia di sposi, senza conoscerla e stabilendo a prescindere di cosa possa avere bisogno. Chiunque faccia passare un preventivo come la costruzione di un prezzo farlocco per acquisire a tutti i costi una vendita, sta imbrogliando il potenziale cliente e inganna anche se stesso.

Come ti comporti quando chiedi un preventivo?

Pensiamo ad una contrattazione semplice con ad esempio, un imbianchino: come potrebbe formularmi un preventivo se non gli fornisco la metratura da dipingere? E quale pittura userà? Avrò bisogno di un prodotto speciale, magari antimuffa o colori differenti per ogni stanza? La sua tecnica ed esperienza, gli permetterà di completare il lavoro ottimizzando i tempi? Sarà in grado di risolvere eventuali problemi emergenti durante la stesura della vernice?

Il preventivo è una conferma di intenti

Durante l’organizzazione  del matrimonio è giusto, allo stesso modo, prendere in considerazione ciò che il cliente si aspetta da te per trovare insieme una conferma di intenti, offrire un preventivo dettagliato e un accordo chiaro, ma sempre e dopo aver ascoltato attentamente le necessità degli sposi ed avergli offerto la risoluzione al problema.

Molti wedding planner chiedono al cliente il Budget a disposizione

Anche io ho fatto, per molti anni, questo errore chiedendo: ” Qual’è il vostro budget indicativo a disposizione?”

La maggior parte delle volte infatti non ho ottenuto risposta se non quando erano gli sposi a dirmelo chiaramente.

In effetti se la prima richiesta da parte degli sposi è il prezzo come strumento di conoscenza e di paragone, la domanda sul budget è inutile perchè la maggior parte delle persone non sa cosa vuole spendere, non conosce la differenza fra prezzo alto o prezzo basso in relazione al tipo di professionista percepito come “onesto” o “ladro”, non individua la differenza del servizio fra wedding planner improvvisato e professionista e non capisce come possa essere possibile che per l’apparente similare lavoro ci possano essere variabili di costo oggettive e consistenti.

C’è un fattore X che tutti invece consideriamo di alto valore:

Tutti noi vogliamo “Spendere Bene”

” Tutto quello che devi sapere sul Wedding Planner” è la versione book che offro alle coppie di sposi per comprendere cosa fa il wedding planner.

Eri solo da incontrare si occupa di far prendere agli sposi decisioni importanti

Per non perdere questa possibilità, ti invito a contattarmi lasciando la tua migliore e mail nella sezione contatti:

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Come distinguere i preventivi sul servizio di consulenza di un wedding planner

Ricevere preventivi oggi, è molto semplice, ma come facciamo a distinguere i preventivi sul servizio di consulenza di un wedding planner?

E come mai posso avere a disposizione dei preventivi a costo differente per un servizio “apparentemente” uguale?

Il wedding planner vende una consulenza che bisogna imparare a comprendere per scegliere il professionista idoneo senza perdersi in una lista interminabile di proposte ed opzioni, perchè, in effetti, è difficile quantificare qualcosa che non corrisponde ad un prodotto preciso, standardizzato e visibile.

Perchè allora il preventivo sul servizio di consulenza di un wedding planner può oscillare dai 0 ai 5000 euro?

(il parametro prezzo è indicativo; ed ironico per lo 0 di chi svende una professione “campando” sulle percentuali dei fornitori o spacciando la parola magica “gratis” in un tutto incluso fittizio)

– Se vuoi approfondire la lettura, ti lascio il link di un mio precedente articolo:

Le esigenze degli sposi sono cambiate, ma a cosa mi serve il wedding planner?

La domanda immediata che spesso confonde i futuri sposi risiede proprio nell’incertezza di capire le motivazioni per cui quello che ritengono un identico lavoro possa avere dei parametri di prezzo totalmente differenti e spesso la richiesta di ulteriori preventivi, viene fatta per cercare di capirne le potenzialità.

Lo strumento di paragone utilizzato non sempre porta a buon fine, ma scatena ulteriori insicurezze.

Se l’effetto prezzo 0, può essere potente, nel caso venga riconosciuto come l’occasione imperdibile, la possibile scelta basata sulla fortuna,spesso rivela lati nascosti irreparabili perchè nessuno lavora gratis e dovete sentirvi autorizzate a capirne i danni che si ripercuoteranno sul vostro matrimonio.

Analogamente il costa poco, il così detto prezzo da discount, ci illude un’altra volta sull’offerta imperdibile ma spesso ci lascia prive di certezze qualitative, un pò come quella sensazione di doversi accontentare.

Al contrario quando percepiamo la qualità e il prestigio, riusciamo facilmente ad associarlo ad un costo più alto.

Possiamo pensare che sia esagerato, non in linea con le nostre possibilità o le nostre preferenze, ma sicuramente non lo riteniamo scadente o di poca qualità. Una bassa risoluzione spesso collassa la sua funzione e nell’era digitale tutto ci appare estremamente accessibile, ma il vero problema  sta nel processo che ci siamo costruiti abbassando le nostre aspettative e cercando di omologarci alle offerte a buon mercato che i cinesi ci hanno inculcato.

Allora un prezzo alto è sinonimo di alta qualità?

Dimentichiamoci per un momento il costo e valutiamo effettivamente il valore della consulenza proposta dal wedding planner perchè è necessario capire prima di acquistare.

Qualsiasi tipo di acquisto scaturisce da una motivazione ed ogni decisione viene presa in assenza di razionalità, ma mi piace pensare che il processo emozionale che ci spinge all’acquisto sia fondamentalmente molto serio.

L’istinto è tutt’altro che superficiale, spesso ci consiglia a non commettere gli errori che la ragione implica.

Ciascuno di noi assegna un valore differente a cose diverse e si comporta di conseguenza. Per questo motivo è quasi impossibile convincere qualcuno sull’utilità e il valore del nostro servizio in base ad argomenti razionali e tecnicamente specifici, ma è altresì vero che vogliamo condividere le nostre convinzioni con chi riconosce ed esprime quello che sentiamo e vogliamo rappresentare.

Ho per questo creato un book da regalare ai miei sposi, nel quale dare libero sfogo alle idee, alle necessità, ai voglio e non voglio,ai cosa mi piacerebbe, con che cosa vorrei stupire e cosa non so ancora che, forse scrivendo, lo saprò. Inoltre, un ulteriore raccolta di informazioni in formato cartaceo da leggere e far leggere ai genitori, agli amici e a se stessi per avere chiara la vision e la mission di Eri solo da incontrare wedding planner perchè le opinioni degli altri contano e ancor più di chi ci fidiamo.

 

Il mio consiglio è sempre quello di incominciare informandosi sull’esperienza lavorativa del wedding planner ,sulla sua continua formazione e valutare la persona riconoscibile nella rappresentazione del suo lavoro.

Non vi soffermate sul numero dei matrimoni svolti, il web è pieno di specchietti per le allodole.

Un wedding planner che pubblica foto di bomboniere, confettate, tableau de mariage, non è detto che abbia curato la preparazione, l’organizzazione e l’intera regia del matrimonio. Lo stesso concetto vale per le “foto rubate” che popolano i social, ed è inoltre da rimarcare che un wedding planner professionista non si riconosce dall’immagine ma dal lavoro che svolge in altre modalità: organizzativa, logistica, ricerca, mediazione, comunicazione e conoscenza imprenditoriale.

A questo punto, tutte le volte che vi chiedete perchè un wedding planner costa di più o di meno, chiedetevi prima di “cosa” avete bisogno, “come” potete ottenerlo e di “chi” avete bisogno.

Il wedding planner sarà il mezzo responsabile chiaro ed esplicito per realizzare le vostre necessità e prevenire comportamenti ed azioni irresponsabili che pregiudicherebbero il vostro matrimonio.

Il servizio di consulenza del wedding planner dovrà sempre essere riferito al miglior servizio richiesto dalla coppia di sposi

Mi allontano dal standardizzare e massificare un servizio di consulenza, cercando sempre di costruire una proposta su misura per ogni coppia di sposi, tenendo conto dei loro bisogni, delle loro paure e delle loro aspettative.

Il mio dovere, nella proposta di consulenza alle coppie di sposi:

  • dare quel supporto necessario nella scelta delle loro priorità.
  • focalizzare il progetto del matrimonio, aiutandoli a descrivere ciò che sognano in modo che riescano a visualizzarlo emozionalmente, per poi realizzarlo concretamente
  • annullare le insicurezze
  • trasmettere la serietà, in cui credo, in riferimento all’utilità di questo lavoro
  • comunicare la fiducia e la disponibilità nel prospettargli soluzioni che gli semplifichino la vita
  • percepire una comunicazione ottimistica ed energica che stimoli e renda vere le relazioni
  • offrire benefici dimostrabili

Voglio fare la wedding planner, prima o poi…

Tutti con il numero 10 sulla schiena e poi sbagliamo il rigore

Il principio della wedding planner bollita

Il principio della wedding planner bollita prende spunto dalla metafora della rana bollita.

La conosci?

Immagina un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare. La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un pò più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un pò, tuttavia non si spaventa. L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova troppo sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce semplicemente morta bollita.

Noam Chomsky

 

Come è possibile che la rana non si sia accorta di fare una brutta fine?

Succede che come la rana, viviamo adattandoci alle circostanze che creano uno stato di normalità che ci spinge ad accettare giorno dopo giorno gli eventi che vengono costruiti su di noi. Uno stato di adattamento che ci dà un apparente benessere perchè avviene lento e graduale, diventando invisibile senza provocare nessun tipo di reazione o ribellione.

La wedding planner bollita si sta cuocendo nel suo brodo!

Quante volte, a parole,ci lamentiamo della crisi, dei colleghi improvvisati, della non regolamentazione, di chi non comprende il ruolo e la figura del wedding planner e del cliente che non ci rispetta?

Forse troppe, ma l’acqua diventa sempre più calda e non saltiamo.

Saltare non vuol dire rinunciare o fuggire, ma rendersi conto ed affrontare la situazione prima che sia troppo tardi.

Sopportare è il passivo di cambiare: ci regala una sorta di appagamento illusorio, una situazione di stasi infelice che non fa parte di noi, del nostro essere, della nostra realizzazione e gratificazione.

Affrontare la paura del cambiamento per non rimanere bolliti

La paura ci blocca perchè il cambiamento spaventa più dell’adattamento e di finire bolliti.

Ma la paura è utile quando diventa azione: manifesta un bisogno, non ti fa mollare, non ti fa accontentare, non ti rende debole ed accomodante.

La paura è forte, riconosce le insicurezze, ti fa smettere di girare in tondo e inizi a camminare dentro alla tua vita

Se ci avessero immerse repentinamente in un pentolone di acqua bollente, ci saremmo scottate, ma ferite saremmo saltate all’istante.

Se cambiamo il processo e i tempi, ci apriamo a pensieri nuovi e agiamo prima di rimanere bolliti.

Le idee condivise si moltiplicano

La prima cosa necessaria è creare una nuova mentalità imprenditoriale fatta di relazioni e dialoghi costruttivi che finalizzino una nuova coscienza collettiva basata sulla condivisione e trasmissione di informazioni utili per le nostre coppie di sposi. I servizi di maggior successo sono quelli che ci semplificano la vita, ci mettono in relazione con gli altri, aumentano la quantità del nostro tempo libero, raccontano una parte di noi, ci aiutano a realizzare le nostre aspirazioni.

Tutto questo è ciò che noi dobbiamo offrire al cliente!

Il nostro lavoro deve farsi apprezzare, diventare indispensabile, cambiare l’esperienza e sgombrare il campo dall’inutile e dal superfluo.

Diventiamo meno accentratori e più responsabili nei confronti del cliente dandogli sicurezza, serenità e semplificazione.

Facciamoci raccontare le esigenze, le necessità, gli obiettivi, le ambizioni, le aspirazioni.

A quali soluzioni trovare e a come realizzarle invece ci dobbiamo pensare noi

Eri solo da incontrare è l’ambasciatore del mio brand.

Il mio obiettivo è l’incontro con il cliente, essergli vicino, guidarlo nelle scelte senza prevaricarlo ed offrirgli la garanzia personale e professionale di affidabilità e trasparenza, ma è anche il valore in cui credo,e che si basa sulla sinergia tra colleghi e fornitori per continuare a crescere professionalmente ed arricchirsi delle reciproche differenze.

I vecchi classici ci insegnano:

Se nell’universo c’è un altro come te, tanto vale che tu non ci sia

 

Bisogna liberarsi dalle false credenze, dalle armature e dalle maschere di protezione arrivando in modo sincero alla percezione differenziante che riconosce in noi il cliente, facendogli apprezzare il piacere della conoscenza e allontanandolo dal dolore della cattiva informazione.

Il mito della caverna di Platone ci insegna:

Gli schiavi fissano le ombre proiettate sulla parete e le prendono per vere, finchè uno di loro spezza le catene, esce dalla caverna e vede la realtà.

La riscossa di ogni uomo comincia dalla rottura di un’abitudine, dal cambiamento del punto di vista

 

Ho creato su facebook, una community di interazione tra professionisti del settore wedding, ti lascio le info e la possibilità di richiedere l’iscrizione

La Community “Solo” Wedding Planner nasce per offrire spunti di riflessione tra persone molto diverse ma che hanno un interesse comune. Con la Community si creano relazioni, si dispensano idee, suggerimenti e progetti in vista di una continua crescita personale e professionale. Il “Solo”Wedding planner non identifica esclusivamente la categoria del wedding planner, ma rafforza il concetto che nessuno da solo possa comprendere, adattarsi e rispondere in relazione ai contesti mutabili del mercato weddding. Per questo motivo la Community comprende tutti i fornitori che lavorano nel settore del matrimonio e si impegnano nel voler rispondere alle varie esigenze di un mercato e di una società dinamica come quella in cui viviamo

Bisogna aiutare le coppie di sposi a distinguere le perle dai sassi

Se vuoi vivere serenamente il tuo matrimonio devi distinguere il servizio scadente, magari impacchettato ad arte o pagato molto di più del necessario risolvendo i dubbi, i problemi e le difficoltà rendendo consapevoli le tue scelte.

Il progetto del tuo matrimonio

To do list: importanti, nascoste, non farti confondere

Il wedding planner della location non è un wedding planner

Qual’è la differenza sostanziale fra il wedding planner e il location manager?

La wedding planner è la risposta ai desideri degli sposi

Ho imparato a concentrare la mia attenzione su ciò che desidero concretamente: “Aiutare le coppie di sposi a prendere decisioni importanti” perchè realizzare il sogno di altre persone è la mia forma di comunicazione.

  • L'innovazione non si manifesta solo nell'ideazione di nuove cose, ma anche nell'utilizzo delle risorse naturali che ci regaliamo

  • Attraversare il bosco è la ricerca di se stessi e della propria consapevolezza

  • la nostra destinazione è un modo di vedere le cose